More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  LO SPACE DELLO SQUALO!PhotosProfileFriendsBlog Tools Explore the Spaces community

Blog

Grazie Imma :)

 

 

Image Hosted by ImageShack.us

                                                       
 
       Quest'estate non mi abbandonare!!!
 
 
 
Anche quest'estate vi prego non abbandonate i cani ne nessun animale...in quel momento state  decidete la loro sorte e per la maggior parte sappiamo tutti qual'è!!!....
Gli animali danno un affetto immenso come nessuno sa fare specialmente un uomo!!!!...
Non fateli soffrire l'abbandono in qualche canile dove non hanno affetto o  vengono maltrattati, non lasciateli morire tristi,affammati, assetati,feriti su di un'autostrada o peggio ancora sotto le ruote di un'automobile o di un tir...è una vita che viene spezzata! una morte atroce di una tristezza indescrivibile perchè in quel momento vi assicuro che soffrono il doppio moralmente e fisicamente perchè come noi anche loro (o forse solo loro) hanno dei sentimenti...
Portateli con voi volere è potere! e dove c'è posto per una famiglia c'è posto anche per lui!!!
 
Forse questa mail servirà a poco ma se potete inoltratela...un piccolo gesto a volte può fare tanto e arrivare al cuore di qualcuno...
 
Baci e buone vacanze con Fido ;)
Imma
Image Hosted by ImageShack.us

FRATELLI D'ITALIA????????'

 
 
 
 
 
 
 



CLEAN POLITIK?

 

'Ndrangheta, indagato De Gregorio
Il senatore: «Tutto per una cena»

 

REGGIO CALABRIA (9 aprile) - Il senatore Sergio De Gregorio è indagato per concorso in esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al riciclaggio. L'inchiesta riguarda il presunto ruolo di mediatore che il parlamentare avrebbe svolto per conto della cosca Ficara per l'acquisto della caserma dell'esercito Mezzacapo. I Ficara si sarebbero rivolti a De Gregorio, presidente della commissione Difesa del Senato, leader del movimento Italiani nel mondo e candidato nelle liste del Pdl, per le sue conoscenze negli ambienti militari, perché facesse in modo che la vendita del plesso in cui è ubicata la caserma, che ha un notevole pregio storico, andasse in porto.

Negli atti dell'indagine si fa riferimento ad una cena cui avrebbe partecipato De Gregorio insieme
ad altri esponenti politici, affiliati alla cosca Ficara ed imprenditori
in un locale pubblico di Reggio Calabria. L'incontro sarebbe stato documentato, con alcune riprese filmate, da alcuni carabinieri in borghese seduti al tavolo accanto a quello in cui si trovava De Gregorio.

De Gregorio: «Solo una cena». «Sono stato ad una cena elettorale, accompagnato da carabinieri e agenti della Criminalpol. Ho salutato oltre trecento simpatizzanti ed ero insieme al consigliere regionale Alberto Sarra, avvocato penalista che ben conosce il suo territorio. Se c'è un filmato, sono convinto che possa documentare che, dopo i primi saluti, ho trascorso l'intera serata al fianco del consigliere Sarra e del candidato locale alla municipalità». «Sono sconcertato e, allo stesso tempo, convinto che non si debbano pagare prezzi politici per aver partecipato ad una riunione conviviale - ha poi aggiunto De Gregorio -. In quella cena si è parlato esclusivamente di politica. Non ho mai ricevuto richieste di intervento a favore di questo o quel progetto imprenditoriale e sono almeno dieci mesi che non metto piede a Reggio Calabria. Inoltre, mi risulta che alla mia segreteria di Roma abbia avuto accesso solo personale politico collegato al consigliere regionale Sarra».

Coinvolto anche Alberto Sarra. Collegata all'inchiesta in cui è indagato il senatore Sergio De Gregorio è quella in cui è coinvolto il capogruppo di Alleanza nazionale nel Consiglio regionale della Calabria, Alberto Sarra. Secondo l'ipotesi accusatoria, Sarra avrebbe avuto contatti con elementi vicini ad alcune cosche della provincia di Reggio, che si sarebbero sostanziati in episodi di voto di scambio. L'inchiesta a carico di Sarra è stata successivanmente avocata dalla Procura generale di Reggio Calabria, rilevando una serie di anomalie nella conduzione delle indagini. Contro l'avocazione il Procuratore della Repubblica di Reggio ha proposto reclamo alla Corte di cassazione, sostenendo che la decisione della Procura generale non è giustificata.

 
 
DOMANDA NUMERO 1  :  CHE CI FACEVANO A UNA CENA ELETTORALE ESPONENTI DI UNA COSCA DELLA 'NDRANGHETA?
 
DOMANDA NUMERO 2  :  MA CHI CA.... CE L'HA MESSO QUESTO AL POSTO DOV'E'?

Image Hosted by ImageShack.us

Image Hosted by ImageShack.us                                                                                                                                                                                                    Image Hosted by ImageShack.us



 

MAMMA MIA SE STIAMO INGUAIATI...

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
NON DIRMI CHE VUOI ESSERE ANCHE TU UNA PECORA ALLE PROSSIME ELEZIONI?

INTERNATELO E BUTTATE LA CHIAVE!!

 

 

Il premier critica il «direttorio» europeo: è un «pasticcio»

Berlusconi: giusto evadere le tasse esagerate

Il premier lancia la sua campagna elettorale: «Mai stato ottimista come ora. La par condicio? Vogliamo abrogarla»

ROMA - Il «candidato di bandiera» Silvio Berlusconi lancia la sua campagna elettorale. Senza incertezze e con molto ottimismo: «Mai stato ottimista come ora» assicura il premier nella conferenza stampa a Palazzo Chigi nella quale, come è suo uso, affronta un tema dopo l'altro. Elezioni, prezzi, tasse: ecco i passaggi principali.


TASSE E PREZZI - «Un primo passaggio per il calo delle tasse sarà nella finanziaria 2005 e un secondo nella finanziaria 2006» afferma Berlusconi, in risposta alle recenti critiche europee proprio su questo punto: la crescita ridotta dell'Italia non permetterebbe tagli ma anzi richiederebbe più entrate e non affidate alle una tantum. Invece il premier, specifica addirittura che le tasse sono giuste se al «33%, se vanno oltre il 50% allora è morale evaderle». Immediate come prevedibile le reazioni dell'opposizione. Perciò garantisce che il calo della pressione fiscale sarà «l'imperativo categorico» della Cdl sarà possibile attraverso maggiori controlli anche da parte della Guardia di Finanza. Un tema toccato non a caso, visto che Tremonti ha appena annunciato, dopo una Finanziaria ricca di condoni, una svolta, con la lotta agli evasori e controlli della Finanza sui commercianti per gli aumenti di prezzi. Proprio oggi la DgF ha diffuso i dati dei controlli già effettuati da novembre a oggi con le prime sanzioni (circa 500). I controlli, dice, non saranno «punitivi» come invece è «emerso» in questi giorni «dai giornali». Si tratterà, spiega Berlusconi, solo di «controlli più efficaci» perchè, come è logico «chi ha fatto più profitti, aumentando di più i prezzi, dovrà pagare più tasse».

ELEZIONI ED ECONOMIA - «Non sono mai stato così ottimista in questi due anni e mezzo» afferma Berlusconi, convinto di un ottimo risultato sia nel voto europeo sia nel voto amministrativo. «Siamo l'unica chance per affrontare la situazione del Paese: secondo i sondaggi Forza Italia è al 25 per cento. Chi ha un passato di chiacchiere e di polemiche non costituisce per noi alcuna
minaccia. Sono sicuro del risultato della coalizione alle elezioni». In ogni caso precisa che resterà a Palazzo Chigi comunque vadano le elezioni europe. Quanto all'economia, aggiunge, «si avvertono chiari segnali di ripresa» .

PAR CONDICIO DA ABROGARE - «Abbiamo dato il via a un tavolo, un comitato che si riunirà nei prossimi giorni per esaminare la possibilità di abrogare questa legge. E’ una legge profondamente illiberale, in nessun Paese democratico ai cittadini è preclusa la possibilità di conoscere i programmi delle forze che si presentano per ottenere il loro voto. Era una legge chiaramente voluta all’allora maggioranza contro l’allora opposizione e io non ritengo

logico tenerla in piedi
». Abrogando la par condicio, dice Berlusconi, «mettiamo a disposizione dell’opposizione, che si lamenta
sempre di essere poco rappresentata sui media di questo Paese, cosa che non è assolutamente vera, la libertà di potere intervenire usando le moderne forme di comunicazione».

EUROPA - Berlusconi critica duramente l'incontro a tre Germania, Francia e Gran Bretagna che si terrà domani. «L'Europa non sopporta nessun direttorio, mi pare soltanto un pasticcio. La mia
opinione- ne è certo berlusconi- è condivisa dalla quasi totalità dei paesi europei, al di fuori dei tre Paesi interessati».

Fonte : Corriere della Sera

17 febbraio 2004

Image Hosted by ImageShack.us

ASTENSIONISMO ATTIVO!!

 

 

 

Campagna astensionismo attivo (ovvero il rifiuto della scheda),

                                               con testo di legge a cui appellarsi.



Campagna astensionismo attivo(ecco il testo di legge).Per chi non sa chi votare alle prossime elezioni, perchè non si sente rappresentato e non vuole farsi rappresentare da nessuno di questi pagliacci.

Metodo tratto da un commento a un post di Travaglio sulla candidatura di Ferrara.


Il link: http://www.voglioscendere.go.ilcannocchiale.it/


METODO LEGALE PER ESPRIMERE IL PROPRIO PERSONALE DISSENSO AI CANDIDATI DELLE PROSSIME ELEZIONI ED ASSOLVERE AL PROPRIO DOVERE DI CITTADINO SENZA REGALARE VOTI INCONSAPEVOLMENTE!
Se votate scheda bianca o nulla perchè non vi sentite rappresentati da nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti. Infatti (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti.
ESISTE UN'ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!
Di seguito i riferimenti legali.Tutto si basa su un uso 'puntiglioso della legge:
Illustro nei dettagli il sistema da usare:
ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE
LA SCHEDA
ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: 'Rifiuto la scheda per

protesta, e chiedo che sia verbalizzato.PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA.ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO;METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio 'Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta') COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU' VOTI.


Nel caso in cui gli scrutatori vi facessero problemi di inattuabilità della procedura appellatevi al seguente testo di legge: Testo Unico delle Leggi Elettorali, D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5> 5) Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.

INOLTRATE, INFORMATE, DATE UNA POSSIBILITA' DI ESPRESSIONE POLITICA A CHI NON SAPREBBE DOVE PORRE LA PREZIOSISSIMA CROCE DI GRAFITE!

Image Hosted by ImageShack.us

STEVE IS GOD...

Always see that in my eyes.
 I am the passion;
I am the warfare.
I will never Stop...
always constant, accurate, and intense.

Image Hosted by ImageShack.us

ROCK N ROLL!!

 
 
MA PERCHE' NON LE FANNO PURE IN ITALIA QUESTE COSETTE QUA??!!!
 
 
 
xNegativeCreepx  .......... E KURT SE LA RIDE..... Image Hosted by ImageShack.us

MI FA VENIRE L'ORTICARIA...

 
 
 
Berlusconi: "Contro la precarietà?
Sposare mio figlio o un milionario"
 
ROMA - La ricetta di Silvio Berlusconi contro la precarietà? Sposarsi un ricco. La battuta, cui il leader del Pdl non ha saputo resistere, era diretta ad una studentessa che ieri nel corso del programma "Punto di Vista" del Tg2 gli chiedeva come fosse possibile per le coppie giovani mettere su famiglia senza la sicurezza di un posto, e un reddito, fisso.

"Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere". Poi, ha elencato le proposte contenute nel programma del Pdl per aiutare i giovani, dalle agevolazioni sui mutui al piano-casa.

All'obiezione del conduttore della trasmissione, Maurizio Martinelli, che "di figli di Berlusconi in giro ce ne sono pochi" il Cavaliere, sempre sorridente, ha insistito: "Se dovessi dire qual è il consiglio più valido, penso sia quello che le ho dato all'inizio...".

La battuta ha scatenato un coro di reazioni indignate da parte del Pd e della Sinistra Arcobaleno. "Come italiano mi vergogno delle parole di Berlusconi" commenta Dario Franceschini. "Di fronte a centinaia di migliaia di giovani italiani che vivono la precarietà del loro rapporto di lavoro come un'ipoteca sul loro futuro, rispondere ad una ragazza precaria che il modo di uscire dalla sua situazione è sposare il proprio figlio, o il figlio di un milionario, suona come un'offesa insopportabile" continua il vicesegretario del Partito Democratico, aggiungendo: "Penso che in qualsiasi paese un leader politico, a prescindere da quale parte politica esso appartenga, sarebbe costretto a scusarsi per quella battuta offensiva".

Per Fausto Bertinotti, l'uscita di Berlusconi, anche se si tratta di uno scherzo, è allarmante e "indicativa di una cultura che propone ai giovani una realizzazione fuori dalla loro vita ordinaria". Per il candidato premier di Sinistra Arcobaleno viste le proposte della destra non resta che augurare ai precari "che vincano la lotteria", ma la ricetta della sinistra è quella di "cancellare l'idea della lotteria" a favore di miglioramenti concreti.

(13 marzo 2008)
 
FONTE : Repubblica
 
 
 
SEI RIDICOLO!!!
Image Hosted by ImageShack.us
 
 
Ma voi volete davvero essere governati da uno cosi'?
Vi prego riflettete....
 
Luca
 
 


 

UNA UNICA FEDE!

 
 
2 MARZO 2008
 
 
 
 
 NAPOLI    Image Hosted by ImageShack.us      INTER    Image Hosted by ImageShack.us 

Image Hosted by ImageShack.us

 

Image Hosted by ImageShack.usGRAZIE RAGAZZI!Image Hosted by ImageShack.us






MANDATELO NELLE MINIERE A LAVORARE!!!!

 
 
 

2008-03-04 10:31

CORONA ARRESTATO CON DENARO FALSO

 

 

Dopo vallettopoli nuovi guai giudiziari per Fabrizio Corona. Il fotografo dei vip è stato infatti arrestato oggi lungo l'Autosole nei pressi di Orvieto dalla polizia stradale, insieme ad altri due giovani che erano con lui, per il possesso di 17 banconote da 100 euro risultate false. Una utilizzata per pagare il rifornimento alla Bentley, sulla quale i tre viaggiavano, nell'area di servizio di Badia al Pino, la stessa dove venne ucciso il tifoso della Lazio Gabriele Sandri.

Da dove venga il denaro gli investigatori devono ancora chiarirlo. Così come chi fosse, dei tre a bordo dell'auto, ad averlo con sé. Una situazione "in divenire", l'hanno definita il comandante della polizia stradale di Terni, Francesco Falciola e il dirigente della sottosezione autostradale orvietana, Stefano Spagnoli. Gli accertamenti, coordinati dal procuratore facente funzioni di Orvieto, Flaminio Monteleoni, sono proseguiti per tutta la giornata.

 A far scattare l'indagine è stato l'addetto al distributore nel quale stamani, intorno alle 5.30, la Bentley si è fermata a fare rifornimento. Corona - hanno ricostruito gli investigatori - si trovava sui sedili posteriori. Alla guida B.T., 25 anni, di Udine, con accanto F.F., fiorentino di 23 anni. Cento euro di benzina pagati dal giovane alla guida con una banconota che ha fatto insospettire il benzinaio, che da dieci anni lavora lì. L'uomo si è quindi allontanato per controllare meglio il denaro ma a quel punto la vettura - è emerso dagli accertamenti - si é allontanata. Il benzinaio, che ha detto di aver riconosciuto il fotografo ma che non ricordava il suo nome, ha dato l'allarme. Sono così scattati i controlli da parte del personale delle sottosezioni di Arezzo e Orvieto della polizia stradale. Le pattuglie hanno intercettato l'auto diretta verso sud e l'hanno seguita, bloccandola, nei pressi del casello della città umbra. Poco prima dell'alt - sempre in base alla ricostruzione della polizia - da uno dei finestrini sono state gettate alcune banconote da 100 euro. Gli agenti ne hanno recuperate 16, probabilmente una mazzetta, tra fuori e dentro la vettura. Non si esclude però che altre banconote possano essere andate perse.

Tutte sono risultate false, come quella utilizzata per pagare il rifornimento. Altri biglietti dello stesso taglio, per circa 2.000 euro sarebbero stati trovati nell'abitazione milanese di Corona, così come una pistola di piccolo calibro, sulla quale sono in corso verifiche per accertarne la regolarità del possesso. Anche il denaro recuperato nel capoluogo lombardo risulterebbe contraffatto. Corona e gli altri due giovani, che gli investigatori hanno definito "conoscenti" in attesa di chiarire i rapporti tra loro, sono stati condotti nella caserma di Orvieto della stradale dove gli accertamenti sono proseguiti per tutto il giorno. Il fotografo dei vip è apparso agli agenti "tranquillo, sereno e disteso". Per tutti è scattato comunque l'arresto per detenzione e spendita di denaro falso.
 Poco prima delle 20 Corona e gli altri due sono stati trasferiti dalla caserma della polizia stradale al carcere di Orvieto. Ciascuno su un'auto della polizia.

Fonte  ANSA

 Image Hosted by ImageShack.us

VAI A LAVORARE IN MINIERA E RINGRAZIA SOLO CHE TI TROVI IN UN PAESE POPOLATO IN MAGGIORANZA DA PECORE!!!

                                                                                                                       Image Hosted by ImageShack.us



E' TORNATO L'ARCIERE !!!

Image Hosted by ImageShack.us


 

NO!

No al canone Rai sui computer

 


Con lettere di sollecito dai toni quasi minatori la Rai dà la caccia ai cittadini che non pagano il canone Tv. Non solo, da un po' di tempo, la missiva comprende una frase in cui si precisa che il canone andrebbe pagato anche per "personal computer, decoder digitali e altri apparecchi multimediali". Questo perché il decreto del 1938 che istituisce il canone (allora solo per la radio) stabiliva che la tassa andava pagata su ogni "apprecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni". I consumatori e il mondo internet si ribellano all'idea di questa tassa assurda. Anche a noi di Repubblica.it, questi metodi sembrano ingiusti e sbagliati. Per questo promuoviamo una raccolta di firme


vai sul link della pagina sotto riportato o direttamente sul sito di repubblica.

http://www.repubblica.it/speciale/2007/appelli/canone_rai/index.html

 

Image Hosted by ImageShack.us

SERVE LA TRADUZIONE?

Al fine di evitare spiacevoli incontri e contrastare il fenomeno, la
redazione di SUPERQUARK, sta inviando il seguente rapporto sul
 fenomeno 'VRENZOLE E CUOZZI'.

 LA VRENZOLA...

 
Numerose tesi si stanno affrontando sullo studio della vrenzola, per il momento
 la dottrina è unanime nel riconoscere le seguenti conclusioni...
 La vrenzola è un animale abbastanza comune e la si può riconoscere da:
 1)scoppiettio del chewingum (gomma da masticare)
 2)rumore dei tacchi (simile al rumore degli zoccoli dei cavalli)
 3)colore del viso non naturale(mulatto non uniforme a causa dell'abuso
 di abbronzanti e cosmetici, oppure rosso fuoco per la lampada appena
 fatta)
4)capelli tinti (nero corvino,biondo sciacquato,rosso ruggine)
 5)vestiti con colori sgargianti ke scimmiottano la pacchianeria di Cavalli
6)linguaggio colorito,diretto,scomposto,superiore agli 80 decibel e
 molto volgare.
 
Recenti studi sull'incontro delle vrenzole hanno rivelato altri
 elementi interessanti sulla specie che così riportiamo...
 Le vrenzole quando si incontrano si complimentano a vicenda:'Uaaa
mm'stai bell staser'; riferendosi chiaramente
 al loro look. Si tratta di un rito preparatorio all'atto dell'uscita,
 in modo da caricarsi per la serata.
 I temi di discussione sono:vestiti, ragazzi (sui motorini o in
 macchina perchè se stanno a piedi nn li guardano nemmeno)
esclamando'Uaaa comm er frisk killu mezz!'.UOMINI E DONNE di Maria de
 Filippi ...e cosa hanno fatto la sera prima,
 magari qualche avvenimento in particolare tipo una posteggia subita e
 un avances fatta dal cuozzo di turno.
 
Abbandoniamo ora lo studio del sesso femminile per esaminare quello maschile:
 IL CUOZZO...
 
Principale fonte di aggiornamento dell'Accademia della Crusca
 napoletana, la variante maschile della vrenzola è riconoscibile dai
 seguenti tratti distintivi:
1)Incedere ciondolante (nessun altro essere umano abbisogna di +
 spazio per camminare).
 2)Olezzo percepibile a metri di distanza provocato dalle taniche di
 profumo utilizzate a volte senza lavarsi, direttamente sul sudore
 della giornata di lavoro.
 3)Capelli affogati in ettolitri di NATURALGEL. oppure fonati, o ancora
 con un cappello.
 4)Capi firmati possono alternarsi a pezze orribilanti nella
 fenomenologia della moda cuozza: la SILVER è cmq INDISPENSABILE!

 I CUOZZI usano parlare tra loro a voce altissima e sguaiata:non è
 ancora chiaro se cerchino di apparire +ignoranti e volgari possibile
 per dimostrare virilità oppure xkè lo sono davvero fino in fondo, è
 cmq certo ke in presenza di vrenzole la dose di volgarità e potenziale
 violenza aumenta vertiginosamente!

 Diversamente da quello che si pensava all'alba della CUOZZOLOGIA studi
 recenti hanno dimostrato che il modello dell'auto sulla quale viaggia
 può variare; il CUOZZO può infatti appartenere a qualunque classe
 sociale: questo rende il fenomeno molto +pericoloso. Ciò ke lo
 distingue è invece la musica del neomelodico + in voga, che stona
 nonostante i finestrini chiusi, oppure a tutto volume con i finestrini
 aperti per farsi notare; sgommate pericolose per dimostrare la propria
 abilità alla guida nel 'Gran premio' del comune napoletano di turno e
 insensate poderose accellerate per superare un auto che viaggia
 tranquilla sulla destra(i casi + gravi possono arrivare a farsi
raggiungere dall'auto superata per risuperarla!).

 Cercare di parlare con un CUOZZO è del tutto inutile: non vi
 capiràmai, accompagnerà soltanto i vostri sforzi annuendo sicuro di sè
 con la testa e afferrando l'opposto di quello ke dite.
 
Oltre alla strada, il luogo dove è +probabile incontrare un CUOZZO è
 una paninoteca: rigorosamente con le mani in tasca è solito ordinare
 un panino 'resuscitamorti' durante l'ordinazione del quale cambierà la
 parola 'porchetta' in 'pokkett'.

 Raggiante esce di casa; si muove in gruppo o con altri suoi simili,
tutti pronti all'attacco.

Esaminiamo ora il momento fondamentale dell'approccio (o POSTEGGIA) in
 lingua autoctona.
 Le seguenti sono alcune tecniche su come attaccare la preda:la
 VRENZOLA.

Hanno luogo preferibilmente il Sabato sera nel rito della passeggiata a Mergellina (Margllin) (NA).
 
Il cuozzo si avvicina con la macchina o con il motorino
 'we friskezz hai visto ke hai fatto?me sfunnat a makin....'
 La vrenzola:'KE?!?'
 Lui:'sei uno skianto'
 (tipica espressione cuozza)
 Il cuozzo:'scusa vieni dal kosovo?'
 La vrenzola:'no perchè?'
Il cuozzo:'wa si proprij a guerr! Te lo verresti a fare un giro cn me?'
 La vrenzola:'dove mi porti?'
 Il cuozzo:'t'port a sperdr!!'

 Adesso vediamo alcune tattiche per trarre nel tranello la preda

 'scusa sei fidanzata?'nn fa nient nun so gelus!
 'scusamelo ti pozzo canoscere?'

 Adesso la femmina che cerca di catturare la preda..
 lui-ij e te amma ascì assiem
 lei-e pkkè?
 lui-secondo me tenimm'coccos in comune!!l
 lei-ah..pur a te t'piac ò cazz??
 
Alla fine escono 2, 3 sere per una settimana poi il cuozzo
 soddisfatto,visto che la vrenzola è un animale abbastanza facile,
 la lascia e torna all'attacco.
 E la vrezola prima si vanta con le sue amiche per le sere trascorse
con il cuozzo

 e incosciamente pensa alla figura di merda per essere stata piantata in asso
 Dopo un pò di tempo fà 'una capa tanta alle amiche dicendo:
 marò a rò stà l'ammor mij,ma quant er frisck aier,tesò(rivolgendosi all'amika)
 ma sekondo te ritorn...??
 
E così va avanti la storia finchè non si presenta un altro cuozzo...e

 la vrenzola:
 'E' addà skiattà chillu scfaccimm'

Image Hosted by ImageShack.us 


CAPITA CHE LE PECORELLE SI SMARRISCANO......

Sai penso che
non sia stato inutile
stare insieme a te.
Image Hosted by ImageShack.us
 
Ok te ne vai
decisione discutibile
ma si, lo so, lo sai.

                                                                                            Image Hosted by ImageShack.us

                                                                      

Almeno resta qui per questa sera
ma no che non ci provo stai sicura.
Può darsi già mi senta troppo solo
perche' conosco quel sorriso
di chi ha già deciso.
Quel sorriso già una volta
mi ha aperto il paradiso.

 
 Si dice che
per ogni uomo
c'é un'altra come te.
E al posto mio quindi
tu troverai qualcun'altro
  uguale no non credo io.  
Image Hosted by ImageShack.us

Ma questa volta abbassi gli occhi e dici
noi resteremo sempre buoni amici,
ma quali buoni amici maledetti.
Io un amico lo perdono
mentre a te ti amo.
Può sembrarti anche banale
ma é un istinto naturale.
Image Hosted by ImageShack.us

Ma c'é una cosa che
io non ti ho detto mai.
I miei problemi senza di te
si chiaman guai.
Ed é per questo
che mi vedi fare il duro
in mezzo al mondo
per sentirmi più sicuro.


E se davvero non vuoi dirmi
che ho sbagliato.
Ricorda a volte un uomo
va anche perdonato.
Ed invece tu,
tu non mi lasci via d'uscita.
E te ne vai con la mia storia fra le dita.

Ora che fai,
Cerchi una scusa
se vuoi andare vai.
Image Hosted by ImageShack.us
 
 
Tanto di me
non ti devi preoccupare
me la saprò cavare.
Stasera scriverò una canzone
per soffocare dentro un'esplosione.
Senza pensare troppo alle parole
parlerò di quel sorriso
di chi ha già deciso
Quel sorriso che una volta
mi ha aperto il paradiso.
 
Image Hosted by ImageShack.us


Ma c'é una cosa che
io non ti ho detto mai.
I miei problemi senza di te
si chiaman guai.
Ed é per questo
che mi vedi fare il duro
in mezzo al mondo
per sentirmi più sicuro.

E se davvero non vuoi dirmi
che ho sbagliato.
Ricorda a volte un uomo
va anche perdonato.
Ed invece tu,
tu non mi lasci via d'uscita.
E te ne vai con la mia storia fra le dita.

Image Hosted by ImageShack.us




Image Hosted by ImageShack.us. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Image Hosted by ImageShack.us. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Image Hosted by ImageShack.us


 

LA SOLITA ITALIA...

Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri.Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più.
Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico.
Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano il collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula.

Dice ad esempio il primo:

"Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!".

A che serve allora -direte voi- un giornale come quello?Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa.
Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000euro. E che fara' di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? Insisterete ancora voi. Che fara'?Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000 euro all'anno. Sapete con chi?
Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito.

Ma è sempre lui, penserete!

Che c'entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche.

Ma andiamo avanti.

Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso,
nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine.Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo di Stato?
L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva!Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo (con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur.Siamo nell'aprile del 2006. Da allora -assicura l'editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.
Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui!

Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine.Infatti Il Campanile ha speso 141.000euro per rappresentanza e 22.000euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro:
Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur
Pasquale Giuditta.

Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico.
Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il
conto?
Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale.
A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella.

Chi l'ha comprata, chiedete?

Due giovani immobiliaristi d'assalto:

Pellegrino ed Elio Mastella.


Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News ITALIA PRESS

BISOGNA FARLE GIRARE: STE COSE , x TUTTI SIA A DESTRA CHE SINISTRA, DEVONO
FINIRE!!!

GRAZIE

Image Hosted by ImageShack.us

L'AVVOLTOIO.....LO SQUALO....E TANTE ALTRE PICCOLE GRANDI BESTIE AUHAUHAUHUHA!

Tutto cio' accadeva quando mancavano un paio d'ore all'avvento del 2008......... 

SE N'E' ANDATA UNA PARTE DI ME...... E GLI AMICI SANNO A COSA MI RIFERISCO

 

Addio a Scheider, uccise lo Squalo

Aveva 75 anni. Il film di Spielberg lo ha reso famoso ma lui considerava “All That Jazz” il suo capolavoro
LOS ANGELES
Roy Scheider, attore dalle molte sfaccettatura ma che resterà nella memoria per il ruolo del capo della polizia in guerra con Lo Squalo, è morto domenica in un ospedale di Little Rock nell'Arkansas. «Era una bellissima persona e un attore formidabile», ha ricordato Richard Dreyfuss, co-protagonista del film. Scheider aveva 75 anni e da quattro l'attore era affetto da mieloma multiplo. L’ospedale non ha reso note le cause del decesso.

Scheider aveva ricevuto due nominations agli Oscar, come migliore attore non protagonista nella parte del partner di Gene Hackman in Il braccio violento della legge e come protagonista del film di cui andava a ragione più orgoglioso, All That Jazz, semi-autobiografico musical nel quale interpretava il coreografo Bob Fosse. «Non ho mai lavorato così tanto in vita mia, ma quello resterà per sempre il mio film preferito», aveva dichiarato recentemente. Sessanta i film al suo attivo, tra i quali Una squillo per l’ispettore Klute, al fianco di Jane Fonda, e Il maratoneta, dove interpretava il fratello di Dustin Hoffman. Ma per molti Scheider resterà semplicemente Martin Brody, il poliziotto de Lo Squalo, il film di Steven Spielberg su uno squalo che terrorizza i bagnanti e che, correva il 1975, ha finito per spaventare milioni di spettatori. Un film che ha aperto l'era dei "blockbuster" mirati a sbancare i botteghini. Scheider era impacciato, impaurito, nei suoi occhi traspariva la paura non solo dello squalo ma dello sconosciuto. Una sua battuta, «avremo bisogno di una barca più grande», esclamata dopo aver scoperto le dimensioni enormi del pescecane, è entrata in una classifica delle frasi più celebri e riuscite del cinema americano compilata dal American Film Institute.

«Ho avuto la fortuna di avere fatto tre film entrati nel mito», aveva dichiarato Scheider. «Il braccio violento della legge ha aperto l'era del nuovo poliziesco, Lo Squalo è stato il primo blockbuster. E poi c'è All that Jazz, che è molto più di un musical». Nato in una famiglia modesta del New Jersey, Scheider era un bambino cagionevole. Si riprese e a 17 anni grazie alla boxe, che gli lasciò quel naso ammaccato che lo aiutava nelle parti del duro. Dopo tre anni in aviazione, e un’esperienza in teatro, nel 1971 fu Klute, a segnare il suo esordio cinematografico.

L'attore ha vissuto negli Hamptons, vicino New York, dove è stato molto attivo negli affari della comunità. Aveva anche manifestato contro la guerra in Iraq e nel 2003 venne arrestato a seguito della sua attività politica. E’ stato in quel periodo che Scheider, nel corso di una visita medica di routine, scoprì di avere un cancro. Pochi mesi dopo, parlando della sua malattia in un talk show, aveva detto: «Ogni giorno è un miracolo». Per le sue esequie ha disposto che venga suonato il brano finale di All That Jazz: Bie Bie Life.


Image Hosted by ImageShack.us